Quando si è deciso di prendere con se un gatto e ci si è informati sulle varie razze non c’è nulla di più importante che trovare un serio allevamento di quella razza. Si può chiedere all’ANFI, si può andare ad un’ esposizione felina o si può andare su internet ; si contattano quindi gli allevatori, li si va a trovare e già da un primo esame dei gatti ( cuccioli e riproduttori) si può capire se sono soggetti ben socializzati, se hanno un bel pelo, se sembrano sani.

Si devono porre quante più domande all’allevatore sulle caratteristiche della razza, sui suoi soggetti, su come sono nutriti, sul carattere….

L’allevatore è quasi sempre una persona con una vera e propria passione per i suoi gatti e sarà quindi felice di rispondere a tutte le domande “sensate” che gli rivolgerete, diffidate di chi è troppo sbrigativo o vi mostra solo quel dato cucciolo senza farvi vedere almeno la madre.

Scelgo un cucciolo, un cucciolone o un adulto?

sicuramente il cucciolo di tre o quattro mesi è più dolce, divertente, fa più tenerezza, tuttavia richiede più attenzioni, una presenza quasi continua nei primi giorni che seguono l’arrivo a casa. Se si vuole un gatto da esposizione è meglio aspettare che il gatto abbia qualche mese in più in modo che le caratteristiche ricercate, o gli eventuali difetti estetici, siano più evidenti.

Il cucciolone tra i cinque e i dieci mesi è un gatto più resistente dal punto di vista sanitario, totalmente consapevole di sé, con un carattere in gran parte definito, sarà un po’ più spiazzato al momento del cambio di abitazione ma più pronto a reagire al cambiamento, tempo pochi giorni sarà l’ombra del suo nuovo padrone umano; ugualmente giocherellone come tutti i cuccioli sarà compagno di giochi di tutti membri della famiglia.

Anche un gatto adulto, se già socievole in precedenza, si inserirà bene in una nuova famiglia, potrà volerci un po’ di più se sono già presenti altri animali.

I cuccioli non possono essere ceduti prima degli 84 giorni di vita, questo per permettere che raggiungano un determinato grado di sviluppo corporeo e di indipendenza da mamma gatta; a un mese sono sverminati, a circa 60 giorni ricevono la prima vaccinazione cui segue il richiamo dopo circa 30 giorni.

Al momento della cessione il cucciolo deve essere accompagnato dal libretto sanitario e possibilmente dal pedigree (talvolta per motivi burocratici il pedigree arriva in un secondo tempo); contestualmente alla consegna del pedigree deve essere rilasciato il passaggio di proprietà debitamente compilato e firmato dall’allevatore.

La scelta del sesso del gatto: solitamente il gatto da compagnia viene prima o poi sterilizzato quindi si annulla il fattore sesso. Se si tiene un soggetto integro

il maschio tende ad essere più grosso e massiccio, con un bel testone tondo, affettuosissimo con tutti; la femmina è più riservata, anche lei giocherellona ma un po’ schiva con chi non conosce.