Mai comprare un gatto di razza senza pedigree! Questo perché è proprio il pedigree a certificare e garantire che quel dato gatto sia effettivamente di razza selezionata e non sia un gatto comune somigliante in tutto e per tutto ad un esemplare di una data razza dagli ascendenti però incerti.

Un gatto che ci viene detto essere di razza pura ma senza pedigree è equiparabile ad un gatto comune, di strada, certamente affettuoso e dolce ma non paragonabile ad un soggetto con pedigree ove sono riportati i genitori, nonni, bisnonni e altri gradi di parentela con tanto dei colori dei soggetti, della nazionalità e dei titoli acquisiti in esposizione.

Il gatto con pedigree costa: contrariamente a quello che si crede il pedigree costa poche decine di euro e non è tanto questo a incidere sulle spese di allevamento quanto tutta la selezione fatta da un allevatore scrupoloso per produrre gatti che rientrino nello standard della razza, siano morfologicamente belli, caratterialmente a posto e possibilmente sani.

Il pedigree viene rilasciato della federazione felina a seguito di controlli sui soggetti riproduttori, dalla monta dello stallone alla nascita dei cuccioli.

Gli allevatori sono tenuti a rispettare determinati dettami che regolano l’accoppiamento dei gatti, dall’età minima della femmina riproduttrice a quella massima, al numero di cucciolate che questa può mettere al mondo in un determinato periodo di tempo.

Tutti questi fattori stanno a garantire il più possibile la salute e il benessere dei soggetti tenendo d’occhio la loro genealogia.

Tutti i gatti che escono da un allevamento serio devono avere pedigree, non tutti i gatti con pedigree sono però idonei alla riproduzione ovvero quelli che manifestano difetti morfologico – funzionali che avranno per cui un pedigree NOT FOR BREEDING.